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STAGIONE 2018/2019

DAL 27 SETTEMBRE AL 21 OTTOBRE 2018

Antonello Avallone in
“IL BERRETTO A SONAGLI” di Luigi Pirandello
con Stefano Antonucci
e con Silvia Vitale, Roberta Passerini, Salvatore Rivoli, Francesca Cati
e la partecipazione di Loredana Martinez                                           

luci e fonica Flavio Lauria   scene e costumi Red Bodò
regia Antonello Avallone

Uno dei capisaldi della produzione di Pirandello, su uno dei temi a lui più cari come quello della tranquillità sociale. Avallone, propone una nuova e vivace  interpretazione de “Il Berretto a Sonagli”, densa di ironia e di risvolti addirittura comici che rendono attuale e moderno questo famosissimo testo.                                                La prima versione dell’allestimento risale al 2002 e vedeva protagonista una giovanissima Anna Foglietta. Oggi Avallone presenta un cast completamente rinnovato, l’ambientazione si sposta nella provincia napoletana a voler sottolineare  con maggiore vigore la sottilissima ironia dell’autore agrigentino.                                    Beatrice Fiorica viene a sapere che il marito la tradisce con la giovane moglie dello scrivano Ciampa, che lavora alle dipendenze del marito. Decide quindi di smascherare la tresca allontanando con un pretesto Ciampa e facendo sorprendere i due amanti dal delegato di pubblica sicurezza Spanò. Scoppia lo scandalo ma il delegato per rispetto al cavalier Fiorica, non fa emergere dal rapporto nessun elemento da cui risulti l’adulterio. Ciampa, deciso ad uccidere i due amanti, trova un’altra possibilità: che la signora Beatrice si faccia credere pazza.                                                                                                                                                                           Nella logica capovolta dell’umorismo pirandelliano, infatti, basta dire la verità per essere creduti pazzi.

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DAL 25 OTTOBRE ALL’ 11 NOVEMBRE 2018

Antonello Avallone in
“NOVECENTO”  di Alessandro Baricco

luci e fonica Flavio Lauria
scene e costumi Red Bodò
regia Antonello Avallone 

Antonello Avallone mette a frutto tutte le sue doti interpretative e si cimenta con il bellissimo monologo di Baricco da cui è stato tratto il famoso film “La leggenda del pianista sull’Oceano”. Una interpretazione personalissima, che tocca tutte le emozioni, dal sorriso al pianto, dalla comicità al dramma, dall’ironia al surreale, che conduce lo spettatore nelle sfere più intime dei sentimenti, delle emozioni, attraverso il mito e la leggenda. La musica jazz di sottofondo colora fortemente lo spettacolo  diventando spesso travolgente protagonista della storia, immergendo il pubblico in una dimensione nuova e sconosciuta. La storia di un pianista eccezionale, capace di suonare una musica meravigliosa.                                                                                    Uno spettacolo intriso di elementi poetici, capaci di toccare gli animi degli spettatori.

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DAL 16 AL 25 NOVEMBRE 2018

Iaia Forte in
“ODISSEA PENELOPE”

luci e fonica Flavio Lauria
drammaturgia e regia Giuseppe Argirò

Liberamente ispirato all’ODISSEA di Omero, lo spettacolo di portata affabulatoria che si radica nell’impegno civile, è un viaggio ironico e struggente attraverso i luoghi visitati da Ulisse e raccontati dalla voce femminile di Penelope, Iaia Forte, che con abile trasformismo vocale, veste i panni dei personaggi coinvolgendo gli spettatori nel gioco teatrale delle diverse metamorfosi. Gli eroi omerici, attraverso la riscrittura e la regia di Giuseppe Argirò, diventano grotteschi, brillanti; privati della loro antichità rinascono moderni e profondamente umani in un’interpretazione che si avvale di un repertorio musicale, particolarmente accattivante e sofisticato, con brani di Debussy, Chopin, Nyman, Schumann, Piazzolla.

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DAL 06 AL 16 DICEMBRE 2018

“IL DISCORSO DEL CAPITANO” Roma – Genoa  3 – 2                                                                di e con Giuseppe Manfridi

musiche Antonio Di Pofi                                                                     aiuto regia Eleonora Di Fortunato                                                    luci e fonica Flavio Lauria                                                            regia Claudio Boccaccini

Lo spettacolo appartiene alla serie DIECI PARTITE, progetto nato da un’idea di Daniele Lo Monaco, portato in scena da Giuseppe Manfridi a partire dal 2009, e giunto ora al suo settimo capitolo. Stavolta protagonista assoluto della narrazione è Francesco Totti, nell’ultima partita della sua carriera. In una sorta di backstage della settimana precedente l’incontro, l’epopea calcistica di Totti viene rievocata attraverso un intarsio di cronache che accostano squarci di realtà umana al clamore della ribalta; mentre le vicende di una partita assurda, quasi fuori controllo, cadenzano il comporsi di un risultato che solo a pochi istanti dalla fine troverà il gol del trionfo e della salvezza dall’incubo. Dopo il triplice fischio dell’arbitro, avvolto dall’empito commosso dei settantamila spettatori presenti all’Olimpico, Francesco Totti, con la voce rotta dall’emozione, leggerà da un foglio stropicciato un discorso in cui sembrerà prender forma un formidabile atto di crescita.                                   In tantissimi si sono riconosciuti in quel discorso, romanisti e non. In Italia e altrove. In tantissimi vi hanno riconosciuto quella sofferenza del mutamento che riguarda ciascuno di noi, e che fa del racconto di questo Roma-Genoa una storia che va al di là dei limiti di una vicenda calcistica e basta.

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DAL 26 DICEMBRE 2018 AL 10 FEBBRAIO 2019

“I Due della Città del Sole”  presentano

Antonello Avallone in                                        “NON E’ VERO…MA CI CREDO!”       di Peppino De Filippo

con Elettra Zeppi, Mario Rosati, Maurizio V.Battista, Federico Antonucci, Mena Giustino, Mihaela Irina Dorlan, Francesca Cati, Giuseppe Tradico               

luci e fonica Flavio Lauria                                                        scene e costumi Red Bodò                                                     regia Luigi De Filippo   ripresa da A. Avallone

Il commendatore Gervasio Savastano è tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia di un suo impiegato, Belisario Malvurio, cui attribuisce un influsso malefico. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina si  è innamorata di un giovane impiegato, che il commendatore ritiene non all’altezza della ragazza. All’improvviso, però, la fortuna sembra ricordarsi del commendatore; in azienda arriva un giovane, Alberto Sammaria, gobbo, e con il suo arrivo gli affari cominciano di colpo ad andar bene. Tutto sembra filare liscio, ma il diavolo ci mette lo zampino: Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di Rosina, e per questo motivo è costretto a dare dimissioni. Il commendatore è disperato, ma troverà una soluzione: il matrimonio si celebra, ma…

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DAL 13 AL 17 FEBBRAIO 2019

Paolo Triestino  Giovanni Baglioni

“NOTE DI CIOCCOLATA

scritto e diretto da Paolo Triestino

musiche Giovanni Baglioni

scene e costumi  Francesco Montanaro

luci Alessandro Nigro 

Difficile arrivare dritti all’anima. Musica e cioccolata ci riescono: gratificano, emozionano, uniscono, ci fanno sorridere. Da sempre. Dal dio atzeco Quetzalcoatl che arrivò sulla terra con in dono un albero di cacao rubato agli dei, a Trudi Birger che l’ha sognata per anni nel campo di concentramento di Stutthof, alla Nutella nascosta anche a se stessi nei luoghi più impensati. Ma esiste una musica fondente? E al latte? Con le nocciole? O bianca? Un attore divoratore di fondente 100% ed un chitarrista anarchico al cioccolato all’arancia uniscono la loro passione in un racconto fuori dal comune, emozionante e divertente, poetico e…“gustoso”.

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DAL 21 FEBBRAIO AL 10 MARZO 2019

Gennaro Duccilli

“DR. JEKILL  &  MR. HYDE”

di Robert Louis Stevenson

 

Unica versione in prosa dell’opera di Stevenson, lo spettacolo trasporta lo spettatore direttamente nella Londra di fine ‘800, grazie alla scenografia strutturata su tre piani, ideata e realizzata dall’artista internazionale Sergio Gotti, ad abiti di alta sartoria teatrale e ad un cast di 12 attori. “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” è considerata la più importante opera di Stevenson, ed è uno dei più grandi classici della letteratura fantastica di tutti i tempi. La trama del racconto trae origine da un incubo dell’autore che, fortemente impressionato dallo “spirito malvagio” che aveva abitato la sua notte, si mise al lavoro e scrisse, in poche ore,  quello che sarebbe diventato il suo capolavoro. “Quel forte senso della doppiezza che si annida nell’uomo è qualcosa che a tratti cattura e sovrasta la mente di ogni creatura pensante”.

 

scenografia Sergio Gotti       regia Gennaro Duccilli

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DAL 21 MARZO AL 07 APRILE 2019

 

Antonello Avallone

“OMAGGIO A ENNIO FLAIANO”

La guerra spiegata ai poveri di Ennio Flaiano

 

 

scene e costumi Red Bodò       

regia Antonello Avallone

 

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DAL 09 AL 19 MAGGIO 2019
dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.30

Antonello Avallone  Francesco Marioni 

“E ALLORA CADI”

   di Francesco Marioni

Gianmaria è un uomo sulla cinquantina, proprietario di una piccola libreria in una zona periferica e poco frequentata di Roma. Vedovo da qualche anno, si è ritrovato a gestire da solo un’attività che ormai non porta praticamente alcun guadagno. I debiti si accumulano, così come l’amarezza di non sapere come pagarli e la vergogna di sentirsi sempre in dovere nei confronti di qualcuno. Elìas è un ventisettenne romano di borgata, figlio di genitori assenti, semplici, educato ai valori della mera sopravvivenza. E’ cresciuto per la strada insieme ad altri delinquenti come lui e oggi gira col suo motorino senza una direzione, né in strada né nella vita. Vive di espedienti: qualche passamano, qualche furtarello e qualche rapina in piccoli negozi di periferia. Due esistenze che percorrono vie opposte ma destinate a incontrarsi una sera come un’altra, quando Elìas decide di entrare nella libreria di Gianmaria armato del suo coltello da salumiere. “Una semplice rapina” pensa il ragazzo, un colpo sicuro nella piccola libreria ancora aperta alle nove di sera. Non sa che, come dice Gianmaria “le cose cambiano velocemente”. La situazione si ribalta in un batter d’occhio: Gianmaria inaspettatamente tira fuori una pistola e chiude il negozio con il rapinatore dentro. Ora è lui a chiedere i soldi a Elìas: tutto quello che ha lo spenderà in libri. E li leggeranno insieme, altrimenti lui li butterà via. “L’unico modo di inibire la violenza è attraverso l’arte” diceva Oscar Wilde, “non me ne frega un cazzo”, risponde Elìas sempre più disgustato. Preferirebbe che gli sparasse, piuttosto che ascoltare un’altra poesia o un altro stralcio di libro. Gianmaria lo sfida, lo mette alla prova, lo provoca: uno è un delinquente, sì, ma in fondo è lui quello armato tra i due. Elìas, nella sua semplicità, si dimostra più profondo di quello che vuol far sembrare. Chiusi per un paio d’ore nella tranquillità del piccolo negozio isolato, i due troveranno alcuni punti di contatto inaspettati, una stima reciproca che non vuole essere dichiarata, ma c’è. Elìas capirà con vergogna l’assurdità della sua intenzione di rapinare qualcuno che forse sta peggio di lui, Gianmaria farà i conti con un punto di vista che non conosceva e che gli aprirà gli occhi nel momento più sbagliato. Poi l’inaspettato: la polizia bussa alla serranda. Che cosa è successo? Chi l’ha chiamata? Gianmaria ha fatto tutto questo per incastrare Elìas? O forse sta nascondendo un segreto più grande?

luci e fonica Flavio Lauria                   scene e costumi Red Bodò


regia Antonello Avallone

MARTEDI’ 02 LUGLIO 2019  dalle ore 20.30

Il Teatro Flaiano di Roma ospita la Notte Bianca per Primo Levi

Tante voci, un unico canto.

A cento anni dalla nascita dello scrittore e testimone della deportazione nazista Primo Levi, il Teatro Flaiano di Roma ospita un’iniziativa popolare in suo omaggio: il 2 luglio dalle 20.30, e per tutta la notte, la voce di Primo Levi risuonerà dalle pagine del suo libro capolavoro “Se questo è un uomo”. Sarà UNA MARATONA DI LETTURA, interpreti sul palco, artisti, autori, giornalisti, insegnanti e il pubblico tutto, voci volontarie che si daranno il cambio. Una serata aperta alla collaborazione di tutti i cittadini. Ingresso gratuito. Il libro sarà letto integralmente, in più lingue. L’iniziativa, nata da un’idea della giornalista di RaiNews24, Loretta Cavaricci, che l’ha proposta dalla sua pagina facebook, è sostenuta dalla Fondazione Museo della Shoah. Allo spettacolo parteciperanno gli attori del Teatro del Torrino. Direzione artistica, Luca Pizzurro. Collaborazione, Catena Fiorello.

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI  338 8193001

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Wed, October 17, 2018       6:00 PM – 7:30 PM CEST

BBC Heart and Soul Gathering: Rome

 

The BBC World Service Heart & Soul Gathering is in Rome with an audience and panel of speakers to ask – what do young people want from the Catholic Church?

The BBC’s Nuala McGovern is at the Teatro Flaiano as Bishops from all over the world gather in the city for a special meeting, or Synod, on Catholicism and the young.

Nuala is joined for the recording by young Catholics from across the globe and will hear what they want from their church. How should the church engage with young people? What are the priorities for young Catholics and how does this differ from country to country?

Whether you feel strongly about church leadership, the family, human sexuality, the role of women or economic inequality – if you register to be part of the audience for this event you will have the opportunity to add your voice to this unique global discussion.

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Il giorno 29 Ottobre alle ore 19,00

IL TEATRO FLAIANO

presenta

DI PROFILO:

INCONTRI CON L’ATTORE

Antonello Avallone

Ci racconterà

NOVECENTO

la leggenda del pianista sull’Oceano

di  Alessandro Baricco

in scena al Teatro Flaiano dal 25 Ottobre all’11 Novembre

Incontro ad ingresso libero

Cosa succede quando un monologo diventa un libro e poi un film e poi un  fumetto? Quando una storia è talmente bella e struggente da essere moltiplicata all’infinito per ogni realtà artistica? Quando può essere letta, recitata, filmata, disegnata e musicata?

Ne parleremo con Antonello Avallone, regista ed interprete di Novecento, il pianista che nasce sull’acqua, che trascorre la sua vita sopra un piroscafo e che vive mille vite, tante quanti sono i personaggi che incontra.

Avallone ci racconterà come nasce l’interpretazione di un monologo, con quali corde raccontare un personaggio, come il corpo e la voce si debbano piegare ad un personaggio, come trovare il ritmo della parola scritta.

 Un incontro con il pubblico, con il lettore, con il sognatore e l’investigatore della parola, dedicato a chi non finisce di cercare e di interrogarsi.

Presentazione dello spettacolo

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MERCOLEDI’  31 OTTOBRE ORE 18.00

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DAL 20 AL 21 NOVEMBRE 2018                  martedì e mercoledì ore 21.00

FONDAMENTA TEATRO E TEATRI presenta

Vittorio Viviani  Gianluca Lusi  Vittorio Mezza in “JULIET & ROMEO IN JAZZ                     (No Shakespeare ma Bandello)

Vittorio Viviani: voce narrante                                               Gianluca Lusi: sassofoni                                                             Vittorio Mezza: pianoforte

arrangiamenti e composizioni Gianluca Lusi e Vittorio Mezza adattamento e regia Vittorio Viviani

Dalla novella di Matteo Bandello un emozionante spettacolo di teatro e musica, grazie all’affabulazione della voce recitante, alle dolci note blu del sax e alle recondite armonie vaganti del pianoforte.

La tragica storia dei due famosi e sfortunati giovani amanti di Verona raccontata con Bandello e non, si badi bene, con Shakespeare! Si narra del loro primo trepidante incontro alla festa di ballo col celebre dialogo amoroso; della notoria scena sotto il balcone; delle inique fortune della loro storia col precipitare degli eventi, fino alla commovente e suggestiva scena d’amore e morte dei due amanti nella tomba. Sul filo di suggestive improvvisazioni e rielaborazioni musicali di temi classici e originali.

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DAL 30 NOVEMBRE AL 02 DICEMBRE 2018     venerdì e sabato ore 21.00-domenica ore 17.30

Roberto Vaino in                                                          “OGNUNO MERITA UNA VITA STRAORDINARIA” 

Sono andato a un colloquio di lavoro:

Ma lei ci tiene agli amici?

Ma che domanda è?

Secondo te mi hanno preso?

Ero stato poco effective!

Ma poi che significa effective?

E ora che mi sono laureato?

Rimango in Italia? Vado all’estero?

E se poi mi manca la famiglia? E gli amici?

E se poi fa troppo freddo?

L’inglese non lo so e con l’italiano…

Come me lo trovo un lavoro?

Avrò mai una casa mia? Ma nà bella casa. Io voglio essere felice.

Che cosa vuol dire andare alla ricerca della propria felicità?

 

Roberto si è appena laureato e con la sua ragazza decide di partire per Dublino per tentare l’avventura della vita. Roberto condivide un viaggio di gioie e fallimenti, si interroga sul lavoro, l’amore, il tempo libero e gli incontri che cambiano la vita.

Perché poi, quando hai un lavoro, una famiglia e un cane, sei davvero felice?

 

ROBERTO VAINO è originario di Nola, città natale di Giordano Bruno.

Ha iniziato il suo percorso professionale a Dublino nel 2012 come Ingegnere del Software in IBM Irlanda. Nel 2016 è rientrato in Italia e lavora a Roma in Oracle Italia.

Da diversi anni tiene seminari all’Università La Sapienza di Roma dove racconta la sua storia personale per ispirare le persone a realizzare una vita straordinaria.

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MARTEDI’ 11 DICEMBRE ore 21.00

LA TRINACRIA E’ FEMMINA

Concerto Reading di Ilenia Costanza

MADRINA DELLA SERATAALDA D’EUSANIO

Una divertente e poetica pièce teatrale musicale, in cui la Cantastorie Lorena Vetro (voce e chitarre) e la Cuntastorie Ilenia Costanza (voce narrante e percussioni), con  Saria Convertino alla fisarmonica, raccontano la Sicilia; questa tanto discussa terra di mafia e mare, di cassate e caponata… di poeti, briganti e cantastorie. E lo fanno partendo dal grammaticale femminile singolare delle parole che la descrivono…

“Siccità è femmina… Santa Rosalia a Palermo e Sant’Agata a Catania sono femmine… la maschera di Pirandello e la roba di Verga. Ma anche la vigna, la mandorla e l’arancia. E il pistacchio. Sì, perché da noi il pistacchio si chiama ‘a fastuca! E diventafemmina…come la bellezza!”.

 

E poi Buttitta, Pirandello, Sciascia, Quasimodo, Bufalino,… Rosa Balistreri, Otello Profazio, Nonò Salamone, Domenico Modugno; e il pubblico si commuove, e ride,e si sazia anche, perché queste femmine, nel raccontarla la Sicilia, non tralasciano la cucina, raccontando perfino dell’invidiosa astuzia che generò la sarda abeccafico; svelando trucchi, ricette e origine di una cucina tipica, povera di materia prima e ricca di sapore; il sapore di quella primordiale ricchezza che è l’amore.

 

La sensualità, il fascino e l’ironia pungente di un’isola ferita dalla mafia, ma pervasa di bellezza e di profumo di cosi dunci, in uno show di grande energia tutto al femminile… sì, perché, come si dice ne Il Padrino,

…in Sicilia i fimmini sono come a lupara”.

 

LORENA VETRO – Cantastorie  – voce e chitarre

ILENIA COSTANZA – Cuntastorie – voce narrante e percussioni

SARIA CONVERTINO – fisarmonica

 

Luci GLORIA MANCUSO

Fonica DANILO CARAMANNO

Produzione I VETRI BLU

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LUNEDI’ 28 gennaio 2019  ore 21.00

MARLENE D.   The Legend

di e con Riccardo Castagnari

Andrea Calvani al pianoforte

  • MARLENE D. The Legend è uno spettacolo che nasce al teatro Flaiano nel 2001. Arrivato al suo 18° anno di età ‘ritorna a casa’ per festeggiare questo suo importante compleanno.

MARLENE D. ha incantato, nel corso degli anni, oltre le platee italiane anche quelle di Città del Messico, nel 2003, e quelle francesi, conquistando nel 2009 a Parigi il Premio Marius come miglior spettacolo musicale dell’anno.
Ma come fa un uomo ad interpretare in modo credibile Marlene, lei DIVA che incarna da sempre la quintessenza della femminilità? Questo il quesito la cui risposta è contenuta nella storia narrata in palcoscenico e legata al suo interprete celato per anni dietro l’identità di Quince.

 

  • È una Marlene cinquantenne quella alla quale ci troviamo di fronte, nel momento della sua vita artistica in cui il cinema comincia a dirle di no. Ma il reinventarsi una nuova collocazione professionale nel canto e nei concerti in giro per il mondo non sembra essere una difficoltà per Miss Dietrich. Telefonate, prove costumi, prove di canto – affiancata dal giovanissimo maestro Burt Bacharach (interpretato da Andrea Calvani) – turbolenze e capricci da diva, amori non sempre facili e scontati, solitudine e… l’inevitabile tempo che passa. Perché ad interpretarla è un uomo? Questa è la chiave di volta dello spettacolo che non può essere svelata in anticipo proprio come non si può rivelare l’assassino in un giallo. Da 18 anni sulle scene internazionali.

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LUNEDI’ 11 MARZO 2019  ore 21.00

Elio Pandolfi  in

“IO MI RICORDO…”

a tu per tu con Riccardo Castagnari

 

a cura di Paolo Silvestrini

organizzazione F.F. Buzzanca

 

 

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MARTEDI’ 09 APRILE 2019  ore 21.00

Egidia Bruno  in

“LA MASCULA”

di Egidia Bruno

regia e musiche di Enzo Jannacci

luci di Vincenzo Vecchione

Primi anni ’80. La Nazionale di Bearzot vince i Mondiali di Spagna. In un paesino della Basilicata, Rosalba,  13 anni, né si trucca né si cerca il fidanzato. A lei piace giocare a pallone, il suo mito è Tardelli e la chiamano la “Mascula”. La storia di una passione, quella per il pallone, vissuta per quello che è e non per quello che gli altri vogliono che sia. La storia di un modo di essere, inconsapevole della sua purezza, e forse per questo ancora più libero. La storia di una libertà che non ha bisogno di provocare. Esiste, c’è. E questo basta a minacciare gli altri e la loro normalità. Il racconto di Egidia Bruno, fra comicità e levità poetica, ha vinto il Premio Troisi nel 2002 ed è stato pubblicato da Colonnese Editore.                                                Dal 2004 è diventato un monologo con la regia e le musiche di Enzo Jannacci. ————————————————————————————————————————————–

GIOVEDI’ 11 APRILE 2019  ore 21.00

Sarah Biacchi in

“Lady Macbeth Show”

Drammaturgia Sarah Biacchi

Regia Chiara Maione

Con l’amichevole partecipazione di Roberto Ciufoli

Produzione Sycamore T Company

Dopo anni di successi in tutta Italia, dalla Shakespeare Week di Verona al Teatro Biondo di Palermo, approda a Roma, al Teatro Flaiano, il Lady Macbeth Show: una vorticosa carrellata sulla figura dell’eroina noir shakespeariana per eccellenza. Sarah Biacchi – affiancata in scena da Roberto Ciufoli – propone un percorso drammaturgico nel quale dalle scintillanti atmosfere del talk show televisivo si precipita nelle pieghe rosso sangue dell’anima di Shakespeare e nelle fiammate d’ira delle arie di Verdi. L’attrice-soprano, diretta dalla regista-soprano Chiara Maione, coniuga in un gioco di specchi la prosa, la lirica e la televisione per mostrare le sfaccettature di luce e ombra della Lady più pop.                                        ————————————————————————————————————————————–

MARTEDI’ 16 APRILE 2019  ore 21.00

Ass. Cult. FOXTROT GOLF  presenta

“IL VIAGGIO DI ECUBA”

di Gianni Guardigli

Regia Francesco Branchetti

Con Isabella Giannone

Musiche Pino Cangialosi

“Il viaggio di Ecuba” di Gianni Guardigli è uno spettacolo che porta in scena il dolore e la sofferenza di chi è costretto a lasciare il proprio paese e racconta il “viaggio nella solitudine e nello strazio dell’anima” che spesso tutto questo comporta e ci fa conoscere un personaggio divorato dal dolore e dalla più schiacciante disperazione come quello di Ecuba; l’Ecuba del nostro spettacolo è un personaggio moderno, contemporaneo che vive oggi la condizione della profuga e dei profughi e che in molti aspetti ci riporta all’Ecuba classica; ma il nostro è uno spettacolo profondamente incentrato sulla contemporaneità dell’essere straniero, profugo, orfano e privo di tutto, osteggiato, disprezzato e profondamente “non voluto”. ————————————————————————————————————————————–

MERCOLEDI’ 17 APRILE 2019  ore 21.00

“BLU TRAMONTO: l’inizio di una storia”

scritto e interpretato da Luigi Belpulsi

  regia di Alessandro Prete

Blu Tramonto è un nome, il nome di un ragazzo che ha il sogno di scrivere e di esprimere la sua fantasia, la sua creatività e tutti i mondi che vede in ogni secondo della sua vita. Si sveglia una mattina e scopre con stupore che il caffè è finito e, per iniziare una giornata degna di rispetto, è costretto ad uscire per comprarlo. In un’azione così semplice quanta vita si nasconde? Blu Tramonto gioca nell’intreccio folle di pensieri, desideri e paure. Attraverso un continuo flusso di pensieri il protagonista compie il tragitto verso il supermercato, ma ci sono giorni in cui ogni input percepito potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso, il quale a sua volta rappresenta qualcosa di più grande! Così la passeggiata su un marciapiede si snoda passo per passo nella ricostruzione di un’altra verità.                                                               ————————————————————————————————————————————–

GIOVEDI’ 18  APRILE 2019  ore 21.00

Ass. Cult. ETRA presenta

“VITA – UN VIAGGIO IN MUSICA”

scritto e diretto da  Giuseppe Talarico

con Giuseppe Talarico, Serena Farnesi, Claudio Boschi, Letizia Barone Ricciardelli, Vittorio Ciardo,  Marzia Del Mastro

 

La “Compagnia InControscena”, vi trascinerà in un viaggio attraverso lo sguardo della gente, partendo dalla nascita dei singoli e passando per il rapporto con la famiglia, il lavoro, la politica, il sesso e l’amore, terminando il suo cammino con l’inevitabile morte! Un percorso incredibile tra insolite riflessioni e grandi risate, accompagnato da musica e canzoni! …Insomma, un viaggio lungo una Vita…! Lo spettacolo “Vita -Un viaggio in musica”, è come un treno che, partendo dalla stazione della “nascita”, attraverso poetici vagoni, con ilarità e leggerezza, affronta tante fermate interlocutorie, le tante fasi della vita, sino a raggiungere l’ultima fermata, dove la discesa è obbligatoria… Il viaggio è confortevole e spassoso, e seduta al nostro fianco c’è la più fedele delle compagne di viaggio…, la musica! Il viaggio è per grandi e piccini, l’intrattenimento è per tutte le età, per giovani-anziani e per vecchi-bimbi, ad ogni fermata, tutti scendono, vivono quello che c’è da vivere , e poi si riparte, pronti ad affrontare il prossimo misterioso frammento di Vita…,e così via fino all’epilogo!

I signori viaggiatori, prima di salire a bordo, sono pregati di munirsi di biglietto…

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VENERDI’ 03 MAGGIO 2019  ore 21.00

Associazione Culturale Masaccio presenta

“COME IL NERO NEGLI SCACCHI”

scritto, diretto e interpretato da

Paolo Fosso

                                                                                                 Secondo un’antica tradizione di gioco, negli scacchi i pezzi neri hanno una percentuale più alta di sconfitta rispetto ai bianchi; il giocatore cui toccano in sorte, a parità di abilità dei giocatori, o perde o pareggia. È l’amara conclusione a cui giunge il protagonista di questo spettacolo quando, costretto a cambiare dopo venti anni di cure il proprio analista, ripercorre con la memoria le ragioni che lo hanno spinto ad intraprendere la psicoterapia, analizzando così tutti i sintomi che hanno afflitto la sua vita di sofferente di ansia ossessiva accompagnata da depressione; disturbi che trascinano chi ne soffre in un vero inferno quotidiano, fatto di vera sofferenza. Tutto questo però, è anche un motivo per una presa di coscienza che permette al protagonista stesso di giungere alla conclusione che questa particolare condizione, è anche un’opportunità di affrontare l’esistenza da un’angolazione d’eccezione, cogliendone particolari profondi che ad altri sfuggono. Un unico attore in scena che si muove tra buio, luci ed elementi scenici essenziali, evocando altri personaggi e raccontando con ironia e profondità la sua vita vissuta in compagnia dell’ ansia ossessiva.

Il testo dello spettacolo è edito da Amarganta                                                                                   ————————————————————————————————————————————–

MARTEDI’ 28 MAGGIO 2019  ore 21.00

     UAO SPETTACOLI presenta

Federico Perrotta in

LA BANDA”

di Pierpaolo Palladino

regia di Manfredi Rutelli

“LA BANDA” è un testo di Pierpaolo Palladino che racconta l’incontro inaspettato e folgorante di un militare di leva con la musica e l’arte, grazie ad una banda militare diretta da un semplice maresciallo. Il soldato Virgili, interpretato dal bravo e versatile Federico Perrotta, pur di sfuggire agli snervanti obblighi della naja, fa di tutto per entrare a far parte della Banda della sua caserma e si ritrova affascinato dalla personalità trascinante del maresciallo Bellini, eroico inventore e animatore di un gruppo di scalcinati, ma via via sempre più entusiasti, musicisti. La musica, eseguita dal vivo, è l’altro elemento protagonista dello spettacolo insieme all’attore, una musica presente con la forza trascinante dello swing e le atmosfere romantiche di Glenn Miller, alternate alle marce da parata a volte giocose, a volte malinconiche, ma sempre popolari e di grande suggestione. Il racconto di un’avventura musicale e umana, che va ben oltre le mura di una caserma e ci riporta alla tradizione più graffiante della commedia all’italiana, con la regia di Manfredi Rutelli.

La produzione UAO SPETTACOLI intende inoltre coinvolgere di volta in volta le bande musicali che incontrerà nei comuni dove lo spettacolo avrà luogo, per valorizzare al meglio sia la comunità locale che le tradizioni bandistiche musicali, così ampiamente diffuse nel nostro paese. Lo spettacolo può anche essere fatto senza musica dal vivo.