Via Santo Stefano del Cacco, 15 (Largo di Torre Argentina) 00186 - Roma segreteria@teatroflaiano.com Tel. 06/37513571 - 06/37514258

Eventi

Wed, October 17, 2018       6:00 PM – 7:30 PM CEST

BBC Heart and Soul Gathering: Rome

 

The BBC World Service Heart & Soul Gathering is in Rome with an audience and panel of speakers to ask – what do young people want from the Catholic Church?

The BBC’s Nuala McGovern is at the Teatro Flaiano as Bishops from all over the world gather in the city for a special meeting, or Synod, on Catholicism and the young.

Nuala is joined for the recording by young Catholics from across the globe and will hear what they want from their church. How should the church engage with young people? What are the priorities for young Catholics and how does this differ from country to country?

Whether you feel strongly about church leadership, the family, human sexuality, the role of women or economic inequality – if you register to be part of the audience for this event you will have the opportunity to add your voice to this unique global discussion.

————————————————————————————————————————————–

Il giorno 29 Ottobre alle ore 19,00

IL TEATRO FLAIANO

presenta

DI PROFILO:

INCONTRI CON L’ATTORE

Antonello Avallone

Ci racconterà

NOVECENTO

la leggenda del pianista sull’Oceano

di  Alessandro Baricco

in scena al Teatro Flaiano dal 25 Ottobre all’11 Novembre

Incontro ad ingresso libero

Cosa succede quando un monologo diventa un libro e poi un film e poi un  fumetto? Quando una storia è talmente bella e struggente da essere moltiplicata all’infinito per ogni realtà artistica? Quando può essere letta, recitata, filmata, disegnata e musicata?

Ne parleremo con Antonello Avallone, regista ed interprete di Novecento, il pianista che nasce sull’acqua, che trascorre la sua vita sopra un piroscafo e che vive mille vite, tante quanti sono i personaggi che incontra.

Avallone ci racconterà come nasce l’interpretazione di un monologo, con quali corde raccontare un personaggio, come il corpo e la voce si debbano piegare ad un personaggio, come trovare il ritmo della parola scritta.

 Un incontro con il pubblico, con il lettore, con il sognatore e l’investigatore della parola, dedicato a chi non finisce di cercare e di interrogarsi.

Presentazione dello spettacolo

 —————————————————————————————————————————

MERCOLEDI’  31 OTTOBRE ORE 18.00

————————————————————————————————————————————–

DAL 20 AL 21 NOVEMBRE 2018                  martedì e mercoledì ore 21.00

FONDAMENTA TEATRO E TEATRI presenta

Vittorio Viviani  Gianluca Lusi  Vittorio Mezza in “JULIET & ROMEO IN JAZZ                     (No Shakespeare ma Bandello)

Vittorio Viviani: voce narrante                                               Gianluca Lusi: sassofoni                                                             Vittorio Mezza: pianoforte

arrangiamenti e composizioni Gianluca Lusi e Vittorio Mezza adattamento e regia Vittorio Viviani

Dalla novella di Matteo Bandello un emozionante spettacolo di teatro e musica, grazie all’affabulazione della voce recitante, alle dolci note blu del sax e alle recondite armonie vaganti del pianoforte.

La tragica storia dei due famosi e sfortunati giovani amanti di Verona raccontata con Bandello e non, si badi bene, con Shakespeare! Si narra del loro primo trepidante incontro alla festa di ballo col celebre dialogo amoroso; della notoria scena sotto il balcone; delle inique fortune della loro storia col precipitare degli eventi, fino alla commovente e suggestiva scena d’amore e morte dei due amanti nella tomba. Sul filo di suggestive improvvisazioni e rielaborazioni musicali di temi classici e originali.

————————————————————————————————————————————–

DAL 30 NOVEMBRE AL 02 DICEMBRE 2018     venerdì e sabato ore 21.00-domenica ore 17.30

Roberto Vaino in                                                          “OGNUNO MERITA UNA VITA STRAORDINARIA” 

Sono andato a un colloquio di lavoro:

Ma lei ci tiene agli amici?

Ma che domanda è?

Secondo te mi hanno preso?

Ero stato poco effective!

Ma poi che significa effective?

E ora che mi sono laureato?

Rimango in Italia? Vado all’estero?

E se poi mi manca la famiglia? E gli amici?

E se poi fa troppo freddo?

L’inglese non lo so e con l’italiano…

Come me lo trovo un lavoro?

Avrò mai una casa mia? Ma nà bella casa. Io voglio essere felice.

Che cosa vuol dire andare alla ricerca della propria felicità?

 

Roberto si è appena laureato e con la sua ragazza decide di partire per Dublino per tentare l’avventura della vita. Roberto condivide un viaggio di gioie e fallimenti, si interroga sul lavoro, l’amore, il tempo libero e gli incontri che cambiano la vita.

Perché poi, quando hai un lavoro, una famiglia e un cane, sei davvero felice?

 

ROBERTO VAINO è originario di Nola, città natale di Giordano Bruno.

Ha iniziato il suo percorso professionale a Dublino nel 2012 come Ingegnere del Software in IBM Irlanda. Nel 2016 è rientrato in Italia e lavora a Roma in Oracle Italia.

Da diversi anni tiene seminari all’Università La Sapienza di Roma dove racconta la sua storia personale per ispirare le persone a realizzare una vita straordinaria.

——————————————————————————————————————————–

MARTEDI’ 11 DICEMBRE ore 21.00

LA TRINACRIA E’ FEMMINA

Concerto Reading di Ilenia Costanza

MADRINA DELLA SERATAALDA D’EUSANIO

Una divertente e poetica pièce teatrale musicale, in cui la Cantastorie Lorena Vetro (voce e chitarre) e la Cuntastorie Ilenia Costanza (voce narrante e percussioni), con  Saria Convertino alla fisarmonica, raccontano la Sicilia; questa tanto discussa terra di mafia e mare, di cassate e caponata… di poeti, briganti e cantastorie. E lo fanno partendo dal grammaticale femminile singolare delle parole che la descrivono…

“Siccità è femmina… Santa Rosalia a Palermo e Sant’Agata a Catania sono femmine… la maschera di Pirandello e la roba di Verga. Ma anche la vigna, la mandorla e l’arancia. E il pistacchio. Sì, perché da noi il pistacchio si chiama ‘a fastuca! E diventafemmina…come la bellezza!”.

 

E poi Buttitta, Pirandello, Sciascia, Quasimodo, Bufalino,… Rosa Balistreri, Otello Profazio, Nonò Salamone, Domenico Modugno; e il pubblico si commuove, e ride,e si sazia anche, perché queste femmine, nel raccontarla la Sicilia, non tralasciano la cucina, raccontando perfino dell’invidiosa astuzia che generò la sarda abeccafico; svelando trucchi, ricette e origine di una cucina tipica, povera di materia prima e ricca di sapore; il sapore di quella primordiale ricchezza che è l’amore.

 

La sensualità, il fascino e l’ironia pungente di un’isola ferita dalla mafia, ma pervasa di bellezza e di profumo di cosi dunci, in uno show di grande energia tutto al femminile… sì, perché, come si dice ne Il Padrino,

…in Sicilia i fimmini sono come a lupara”.

 

LORENA VETRO – Cantastorie  – voce e chitarre

ILENIA COSTANZA – Cuntastorie – voce narrante e percussioni

SARIA CONVERTINO – fisarmonica

 

Luci GLORIA MANCUSO

Fonica DANILO CARAMANNO

 

 

 

Produzione I VETRI BLU

 

———————————————————————————————————–

 

LUNEDI’ 28 gennaio 2019  ore 21.00

MARLENE D.   The Legend

di e con Riccardo Castagnari

Andrea Calvani al pianoforte

  • MARLENE D. The Legend è uno spettacolo che nasce al teatro Flaiano nel 2001. Arrivato al suo 18° anno di età ‘ritorna a casa’ per festeggiare questo suo importante compleanno.

MARLENE D. ha incantato, nel corso degli anni, oltre le platee italiane anche quelle di Città del Messico, nel 2003, e quelle francesi, conquistando nel 2009 a Parigi il Premio Marius come miglior spettacolo musicale dell’anno.
Ma come fa un uomo ad interpretare in modo credibile Marlene, lei DIVA che incarna da sempre la quintessenza della femminilità? Questo il quesito la cui risposta è contenuta nella storia narrata in palcoscenico e legata al suo interprete celato per anni dietro l’identità di Quince.

 

  • È una Marlene cinquantenne quella alla quale ci troviamo di fronte, nel momento della sua vita artistica in cui il cinema comincia a dirle di no. Ma il reinventarsi una nuova collocazione professionale nel canto e nei concerti in giro per il mondo non sembra essere una difficoltà per Miss Dietrich. Telefonate, prove costumi, prove di canto – affiancata dal giovanissimo maestro Burt Bacharach (interpretato da Andrea Calvani) – turbolenze e capricci da diva, amori non sempre facili e scontati, solitudine e… l’inevitabile tempo che passa. Perché ad interpretarla è un uomo? Questa è la chiave di volta dello spettacolo che non può essere svelata in anticipo proprio come non si può rivelare l’assassino in un giallo. Da 18 anni sulle scene internazionali.

————————————————————————————————————————————–

LUNEDI’ 11 MARZO 2019  ore 21.00

Elio Pandolfi  in

“IO MI RICORDO…”

a tu per tu con Riccardo Castagnari

 

a cura di Paolo Silvestrini

organizzazione F.F. Buzzanca

 

 

————————————————————————————————————————————–

MARTEDI’ 09 – MERCOLEDI’ 10 APRILE 2019  ore 21.00

Egidia Bruno  in

“LA MASCULA”

di Egidia Bruno

regia e musiche di Enzo Jannacci

luci di Vincenzo Vecchione

Primi anni ’80. La Nazionale di Bearzot vince i Mondiali di Spagna. In un paesino della Basilicata, Rosalba,  13 anni, né si trucca né si cerca il fidanzato. A lei piace giocare a pallone, il suo mito è Tardelli e la chiamano la “Mascula”. La storia di una passione, quella per il pallone, vissuta per quello che è e non per quello che gli altri vogliono che sia. La storia di un modo di essere, inconsapevole della sua purezza, e forse per questo ancora più libero. La storia di una libertà che non ha bisogno di provocare. Esiste, c’è. E questo basta a minacciare gli altri e la loro normalità. Il racconto di Egidia Bruno, fra comicità e levità poetica, ha vinto il Premio Troisi nel 2002 ed è stato pubblicato da Colonnese Editore.                                                Dal 2004 è diventato un monologo con la regia e le musiche di Enzo Jannacci. ————————————————————————————————————————————–

GIOVEDI’ 11 APRILE 2019  ore 21.00

Sarah Biacchi in

“Lady Macbeth Show”

Drammaturgia Sarah Biacchi

Regia Chiara Maione

Con l’amichevole partecipazione di Roberto Ciufoli

Produzione Sycamore T Company

Dopo anni di successi in tutta Italia, dalla Shakespeare Week di Verona al Teatro Biondo di Palermo, approda a Roma, al Teatro Flaiano, il Lady Macbeth Show: una vorticosa carrellata sulla figura dell’eroina noir shakespeariana per eccellenza. Sarah Biacchi – affiancata in scena da Roberto Ciufoli – propone un percorso drammaturgico nel quale dalle scintillanti atmosfere del talk show televisivo si precipita nelle pieghe rosso sangue dell’anima di Shakespeare e nelle fiammate d’ira delle arie di Verdi. L’attrice-soprano, diretta dalla regista-soprano Chiara Maione, coniuga in un gioco di specchi la prosa, la lirica e la televisione per mostrare le sfaccettature di luce e ombra della Lady più pop.                                        ————————————————————————————————————————————–

                SABATO 13  – DOMENICA 14 APRILE 2019                 (sabato ore 21.00-domenica ore 17.30)

“NO! PIRANDELLO NO!”  Un’appassionata dichiarazione d’amore verso il teatro

di e con:  Giovanni Mongiano

costumi Rosanna Franco

assistente alla regia Paola Vigna

Produzione TeatroLieve

                                                                                          “No! Pirandello no!” racconta l’esilarante e tragicomica storia di un candido e appassionato “generico”, all’ombra di un mito del teatro del ‘900, il più grande capocomico in circolazione  (almeno così lui dice…): la vita di palcoscenico, dura e spietata, romantica solo agli occhi degli estranei, piena di grotteschi imprevisti, di speranze sempre deluse e di umiliazioni cocenti, ma da cui non riesce a separarsi. Un esercizio di equilibrismo, sul filo ora dell’ironia, ora di una perfida comicità, tra improvvisazioni fulminanti, vezzi deprecabili di primi attori narcisisti, antagonisti invidiosi, provocazioni musicali, suggeritori sprovveduti e tecnici distratti. Giovanni Mongiano ci offre un’interpretazione sorniona, smarrita e stralunata alla Buster Keaton, ritmicamente irrefrenabile e incontenibile, in un susseguirsi di gags, confessioni inconfessabili, immedesimazioni sarcasticamente rubate a Stanislavskij e incidenti inaspettati.                                                                Un omaggio al “Teatro all’antica italiano”, a Sergio Tofano, e un’appassionata dichiarazione d’amore verso il teatro, dedicata a tutti gli attori.                                    ————————————————————————————————————————————–

MARTEDI’ 16 APRILE 2019  ore 21.00

Ass. Cult. FOXTROT GOLF  presenta

“IL VIAGGIO DI ECUBA”

di Gianni Guardigli

Regia Francesco Branchetti

Con Isabella Giannone

Musiche Pino Cangialosi

“Il viaggio di Ecuba” di Gianni Guardigli è uno spettacolo che porta in scena il dolore e la sofferenza di chi è costretto a lasciare il proprio paese e racconta il “viaggio nella solitudine e nello strazio dell’anima” che spesso tutto questo comporta e ci fa conoscere un personaggio divorato dal dolore e dalla più schiacciante disperazione come quello di Ecuba; l’Ecuba del nostro spettacolo è un personaggio moderno, contemporaneo che vive oggi la condizione della profuga e dei profughi e che in molti aspetti ci riporta all’Ecuba classica; ma il nostro è uno spettacolo profondamente incentrato sulla contemporaneità dell’essere straniero, profugo, orfano e privo di tutto, osteggiato, disprezzato e profondamente “non voluto”. ————————————————————————————————————————————–

MERCOLEDI’ 17 APRILE 2019  ore 21.00

“BLU TRAMONTO: l’inizio di una storia”

scritto e interpretato da Luigi Belpulsi

  regia di Alessandro Prete                                                                           

Blu Tramonto è un nome, il nome di un ragazzo che ha il sogno di scrivere e di esprimere la sua fantasia, la sua creatività e tutti i mondi che vede in ogni secondo della sua vita. Si sveglia una mattina e scopre con stupore che il caffè è finito e, per iniziare una giornata degna di rispetto, è costretto ad uscire per comprarlo. In un’azione così semplice quanta vita si nasconde? Blu Tramonto gioca nell’intreccio folle di pensieri, desideri e paure. Attraverso un continuo flusso di pensieri il protagonista compie il tragitto verso il supermercato, ma ci sono giorni in cui ogni input percepito potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso, il quale a sua volta rappresenta qualcosa di più grande! Così la passeggiata su un marciapiede si snoda passo per passo nella ricostruzione di un’altra verità.                                                               ————————————————————————————————————————————–

VENERDI’ 03 MAGGIO 2019  ore 21.00

Associazione Culturale Masaccio presenta

“COME IL NERO NEGLI SCACCHI”

scritto, diretto e interpretato da

Paolo Fosso

                                                                                                 Secondo un’antica tradizione di gioco, negli scacchi i pezzi neri hanno una percentuale più alta di sconfitta rispetto ai bianchi; il giocatore cui toccano in sorte, a parità di abilità dei giocatori, o perde o pareggia. È l’amara conclusione a cui giunge il protagonista di questo spettacolo quando, costretto a cambiare dopo venti anni di cure il proprio analista, ripercorre con la memoria le ragioni che lo hanno spinto ad intraprendere la psicoterapia, analizzando così tutti i sintomi che hanno afflitto la sua vita di sofferente di ansia ossessiva accompagnata da depressione; disturbi che trascinano chi ne soffre in un vero inferno quotidiano, fatto di vera sofferenza. Tutto questo però, è anche un motivo per una presa di coscienza che permette al protagonista stesso di giungere alla conclusione che questa particolare condizione, è anche un’opportunità di affrontare l’esistenza da un’angolazione d’eccezione, cogliendone particolari profondi che ad altri sfuggono. Un unico attore in scena che si muove tra buio, luci ed elementi scenici essenziali, evocando altri personaggi e raccontando con ironia e profondità la sua vita vissuta in compagnia dell’ ansia ossessiva.                                         

Il testo dello spettacolo è edito da Amarganta                                                                                   ————————————————————————————————————————————–

              SABATO 04 – DOMENICA 05 MAGGIO 2019                 (sabato ore 21.00-domenica ore 17.30)

Associazione ERSART presenta

“CONVERSAZIONI TRA AMICHE”       LE DIVE FRAGILI 

Di e con Cristina Sarti

Meme Lucarelli- Voce e chitarra

Regia di Cristina Sarti

La vita , i tormenti, le passioni, gli amori delle dive senza tempo della musica, del cinema e della letteratura. Da Ingrid Bergman ad Edith Piafh, da Maria Callas a Silvana Mangano, da Greta Garbo a Marlene Dietrich e Romy Schnider. Dive, muse, amiche, ma soprattutto donne che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama artistico nazionale e internazionale. Raccontate e interpretate da Cristina Sarti, in questo spettacolo si raccontano in tutta la loro umanità, non solo come personaggi pubblici visti attraverso l’occhio del coinvolgimento mediatico, ma in tutte le loro sfaccettature femminili, attraverso le loro fragilità, le passioni travolgenti, le contraddizioni, gli amori sbagliati e il romanticismo che le ha attraversate. Il coraggio, lo sconfinato amore per i figli, tutte le loro incertezze e insicurezze e la loro ostinata e folle sete di vita e di amore. In questo spettacolo la parola recitata e la musica si alternano e si fondono in un dialogo a due voci per ripercorrere la strada dell’animo femminile di queste donne che respirano arte e vita quotidiana in una sinergia reciproca, srotolando tutti i loro colori lungo una tormentata e pasionaria “ vien en rose” che le ha consacrate come le Muse irragiungibili di tutti i tempi.                                               ————————————————————————————————————————————–